Quattro giorni di scoperte, risate e chilometri macinati a piedi
Non avevamo programmato niente. Era una sera qualsiasi, ero sul divano, il computer sulle ginocchia, e la solita curiosità di guardare i voli last minute. Non stavo davvero cercando. Ma poi… SkyScanner mi guarda negli occhi e mi sussurra: “Londra. 14 euro. Partenza tra pochi giorni.” Lo so cosa stai pensando: “Ma chi è che parte per Londra all’ultimo minuto con solo uno zaino?” Io e Diletta. Non abbiamo resistito. In meno di dieci minuti avevo il volo prenotato, lo zaino in mente, e un messaggio vocale a Diletta: “Preparati. Si parte.”
Il viaggio inizia… di corsa
Siamo partite già in affanno. Avevamo calcolato male i tempi per l’aeroporto, il gate stava per chiudere, io che urlavo “Diletta, digli che sto arrivando!” mentre cercavo di infilarmi la cintura e togliere liquidi dalla borsa al volo. Siamo arrivate al gate in sette minuti netti, e nonostante il panico, ce l’abbiamo fatta. Un solo zaino a testa, e questo, l’avremmo capito subito, ci avrebbe salvato il viaggio.
Zaino sulle spalle, Londra ai piedi
Atterriamo. Sole, aria fresca, quella luce che Londra ha solo nelle mezze stagioni. Il nostro hotel è a Westminster, e per arrivarci attraversiamo St James’s Park, tra scoiattoli e foglie mosse dal vento. Nel giro di pochi passi ci ritroviamo davanti a Buckingham Palace, e inizia tutto a sembrare reale. Abbiamo tempo per un tè, quello vero, con latte, prima di sistemarci in una camera sorprendentemente spaziosa (per essere Londra, un miracolo), con tanto di bollitore e biscotti.
Prima regola imparata: se viaggi con uno zaino ben organizzato, arrivi ovunque in tempo. E senza mal di schiena.
La sera, stanchissime ma elettrizzate, camminiamo fino al Big Ben e al London Eye illuminato. Londra ci scorre addosso come un film già visto, ma ogni volta diverso.





Covent Garden, Camden e i 20.000 passi
Il secondo giorno comincia con una colazione british da Gail’s Bakery, che sarà il nostro punto di riferimento per tutto il viaggio. Poi giù nella metro, direzione Covent Garden: voci, profumi, artisti di strada e un’energia allegra che solo Londra sa dare.
Proseguiamo lungo il Tamigi, attraversiamo il Millennium Bridge (sì, quello che traballava il giorno dell’inaugurazione), e raggiungiamo la Cattedrale di Saint Paul, dove si sono sposati Carlo e Diana, e dove nel film di Mary Poppins la vecchietta dava da mangiare ai piccioni.
Nel pomeriggio siamo a Camden Town, e lì Londra cambia volto. Punk, tatuaggi, profumi “sospetti” per le strade e il mercato più folle che abbia mai visto. Birra scura per me, wrap e patatine da pub, mini pancake presi per strada e una domanda che mi accompagna tutto il giorno: “Ma perché non siamo venute prima?”
Portobello, il cambio della guardia e l’aria di casa
Il terzo giorno è Notting Hill. Case color pastello, il famoso portone blu, la libreria di Hugh Grant che ormai è un negozio di souvenir. Ma l’atmosfera è intatta. Portobello Road è un trionfo di bancarelle, cose vecchie, pezzi unici, e street food che ti chiama da ogni lato.
Pranziamo al volo, passeggiamo con il naso all’insù e ringraziamo il sole che – sorpresa! – ha deciso di farci compagnia per un po’.
La sera incontriamo la cugina di Diletta, che vive a Londra. Parliamo di scelte, di casa, di viaggi. Londra è anche questo: un posto dove sentirsi stranieri e a casa nello stesso momento.
L’ultimo giorno, tra zaini compattati e torte giganti
Il quarto giorno lo viviamo come si vivono le cose belle alla fine: lentamente. Colazione da Gail’s, zaini chiusi con i vestiti sottovuoto (giuro, pompetta elettrica e tutto), e ultimi giri tra Soho e Oxford Street. Pranziamo in un posto molto social, con uno smash burger buono ma un po’ overpriced. La vera chicca? La torta finale: ne prendiamo due fette, ma una sola sarebbe bastata. Era enorme, ma che buona.
Poi si torna verso l’aeroporto. Lo zaino pesa un po’ di più, ma è tutto lì: i chilometri macinati, le risate, il fish & chips, il tè delle cinque, le birre con la schiuma disegnata, i dettagli, le foto sfocate, le voci per strada.
E Londra. Sempre lei, uguale e diversa, che ti abbraccia e ti spinge avanti.
Vorresti anche tu vivere un viaggio memorabile e low cost a Londra? Allora continua a leggere!
Tutto quello che ti serve sapere per organizzare un viaggio a Londra low cost (ma senza rinunce)
Hai voglia di partire per Londra ma non sai da dove iniziare? Ecco una mini guida pratica con tutte le informazioni utili per visitare Londra in 4 giorni, risparmiando dove possibile ma senza perdere nulla della magia di questa città.
Come arrivare a Londra: voli economici e aeroporti
Londra è ben collegata con l’Italia e trovare un volo low cost non è impossibile, soprattutto se viaggi solo con bagaglio a mano. Io ho trovato un volo a/r a 14 euro con Ryanair usando SkyScanner, cercando con flessibilità e partenza ravvicinata.
Consigli:
- Cerca voli su più aeroporti (Stansted, Gatwick, Luton, Heathrow).
- Imposta “Ovunque” o “Regno Unito” come destinazione su SkyScanner e confronta.
- Viaggia nei giorni infrasettimanali, se puoi.
Domande frequenti:
- Qual è l’aeroporto più comodo per Londra? Heathrow e Gatwick sono più vicini al centro, ma anche Stansted è ben collegato con treni e autobus.
- Conviene prenotare all’ultimo minuto? Solo se sei flessibile e viaggi leggero!
Cosa portare: bagaglio a mano e trucchi per risparmiare spazio
Per 4 giorni a Londra ho portato solo uno zaino. Sì, uno zaino. Ecco come ci sono riuscita:
- Vestiti compressi in sacchetti sottovuoto (esistono anche con pompetta elettrica!)
- Beauty essenziale con solo l’indispensabile
- Outfit pensati per essere abbinati tra loro (niente “e se poi mi serve…”)
Vantaggi del bagaglio leggero:
- Nessun costo extra per il bagaglio
- Nessun tempo perso in deposito o attese
- Più agilità negli spostamenti, soprattutto se cambi zona o hotel
Dove dormire a Londra: zona consigliata e hotel con buon rapporto qualità/prezzo
Abbiamo dormito in zona Westminster, a pochi minuti a piedi da Buckingham Palace.
Hotel prenotato 3 giorni prima, pagato £367 per 3 notti in camera doppia. Stanza sorprendentemente spaziosa (che a Londra è un lusso), posizione centralissima e ben collegata con la metro.
Consigli:
- Prenota con anticipo se viaggi in alta stagione
- Controlla sempre se l’hotel ha l’ascensore (a noi non funzionava!)
- Valuta anche zone come Paddington, Victoria o South Bank: centrali, ma a volte più convenienti
Come muoversi a Londra: metro, contactless e risparmio sui trasporti
A Londra non serve acquistare biglietti cartacei: puoi usare la tua carta di credito contactless o il cellulare per entrare direttamente in metro e autobus.
Funziona così:
- Ogni viaggio viene addebitato in automatico
- C’è un massimale giornaliero (cap): se raggiungi circa £8, non paghi più per il resto della giornata
- Google Maps ti guida benissimo con tratte, cambi e direzioni
FAQ utili:
- Serve la Oyster Card? No, la contactless fa lo stesso lavoro
- Posso usare Apple Pay o Google Pay? Sì, perfettamente
Cosa mangiare a Londra e dove: dai pub ai mercati street food
Londra non è economica, ma si può mangiare bene anche senza spendere una fortuna.
Ecco cosa ho provato e consiglio:
- Fish & Chips da Poppies (Soho): autentico, abbondante, atmosfera top – circa £60 in due
- Gail’s Bakery per colazioni dolci e salate – £10-15
- Street food a Camden e Notting Hill: sapori da tutto il mondo, prezzi onesti e tanta varietà
- Pub e birre: attenzione, molti locali dopo le 20:30 servono solo da bere!
Quanto costa mangiare a Londra?
- Colazione: £10-15
- Pranzo: £15-25
- Cena: £25-35 (ma anche meno se scegli street food)
Cosa vedere a Londra in 4 giorni: itinerario smart e a piedi
Con solo 4 giorni a disposizione abbiamo concentrato le visite in base alla zona, camminando tantissimo (anche 20.000 passi al giorno!). Ecco il nostro itinerario:
- Giorno 1 – Westminster, Big Ben, London Eye, Soho
- Giorno 2 – Covent Garden, St Paul, Tower Bridge, Camden Town
- Giorno 3 – Buckingham Palace, Notting Hill, Portobello Road
- Giorno 4 – Oxford Street, Soho, rientro
Da non perdere se è la tua prima volta:
- Cambio della guardia (alle 11:00 nei giorni pari in inverno)
- Cattedrale di St Paul e Millennium Bridge
- Torre di Londra e Tower Bridge
- Notting Hill con la celebre porta blu del film
- Mercati di Camden e Portobello
Consigli extra da chi ci è già stata (e ha imparato sulla propria pelle)
- Prenota in anticipo musei e rooftop gratuiti (come lo Sky Garden), anche se sono gratis! Servono almeno 2-3 settimane di anticipo
- Indossa scarpe comode e resistenti all’acqua
- Porta sempre con te una borraccia: ci sono distributori d’acqua gratuita ovunque
- Se vuoi risparmiare su pranzi e cene, punta su mercati e take away locali
- Evita di usare taxi: tra metro e camminate arrivi ovunque